ESTINZIONE ANTICIPATA (LEXITOR)
Informativa sul diritto al rimborso dei costi in caso di estinzione anticipata di contratti di credito ai consumatori
In applicazione dei principi affermati dalla giurisprudenza nazionale ed europea in materia di estinzione anticipata dei contratti di credito, il consumatore che ha rimborsato anticipatamente il proprio finanziamento può avere diritto alla restituzione della quota non maturata dei costi connessi al contratto.
In particolare, secondo quanto stabilito dalla Sentenza “Lexitor” della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (11 settembre 2019, causa C-383/18) e dai successivi orientamenti della Corte Costituzionale (sent. n. 263/2022) e della Corte di Cassazione ed infine dal D.l. 10 agosto 2023, n. 104 (decreto cd. “Asset”), convertito dalla L. n. 9 ottobre 2023, n. 136, il consumatore che estingue anticipatamente un finanziamento ha diritto a una riduzione proporzionale del costo totale del credito.
Tale riduzione riguarda, in particolare, i costi sostenuti al momento della stipula del finanziamento (c.d. costi up-front), quali, a titolo esemplificativo, spese di istruttoria, commissioni di intermediazione e premi assicurativi.
Possono presentare richiesta di rimborso tutti i clienti della Banca, nonché i loro eredi o soggetti muniti di idonea delega, che abbiano sottoscritto un contratto di credito ai consumatori (ad esempio, prestiti personali o finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione) estinto anticipatamente fino alla data del 31 dicembre 2024, a decorrere dalla quale gli eventuali rimborsi sono stati riconosciuti secondo procedure automatiche adottate dalla Banca.
Si ricorda inoltre che il diritto al rimborso è soggetto al termine di prescrizione ordinaria decennale, decorrente dalla data di estinzione anticipata del finanziamento. Pertanto, la relativa richiesta dovrà pervenire alla Banca prima della scadenza del termine di dieci anni.
Al fine di consentire le necessarie verifiche, l’intestatario del finanziamento o altro soggetto legittimato può presentare una richiesta, attraverso la compilazione del modulo di seguito riportato, da trasmettere al seguente indirizzo e-mail estinzioneanticipata@bplajatico.it oppure tramite raccomandata AR. È comunque possibile rivolgersi alla filiale di riferimento della Banca che fornirà il necessario supporto ed eventuali chiarimenti in merito.
La Banca esaminerà prontamente le richieste ricevute nel rispetto della normativa vigente e comunicherà l’esito delle verifiche effettuate, provvedendo tempestivamente, ove ne ricorrano i presupposti e senza alcun onere a carico del cliente, al riconoscimento degli importi spettanti.
