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S T O R I A

La BANCA POPOLARE DI LAJATICO fu fondata il 14 settembre 1884 per iniziativa di un gruppo di soci coordinato dal Dott. Guelfo Guelfi, medico condotto del comune.
L'iniziativa faceva seguito alla costituzione della "Società per l'Educazione del Popolo", pensata dallo stesso Guelfi per aumentare l'istruzione e ridurre l'analfabetismo; il suo motto era infatti: "Il progresso dei Popoli è un problema di educazione". A questa seguì l'istituzione di una "Cassa Mutua" che aveva lo scopo di sostenere finanziariamente le famiglie degli operai e contadini nei periodi in cui non avevano possibilità di lavorare. Quindi,qualche anno dopo, nacque la BANCA sotto forma di Società Anonima Cooperativa di Credito, avente per scopo l'esercizio del credito agli azionisti per mezzo della mutualità e del risparmio.
La BANCA POPOLARE DI LAJATICO viene immediatamente considerata, dai soci e da tutti gli abitanti della zona, come un bene proprio da difendere e sostenere in quanto strumento di progresso indispensabile per l'avvio di un processo di rilancio della zona da sempre al margine, svantaggiata ed anche dimenticata.
Nella prima metà del '900 il ruolo della BANCA è stato condizionato dal passaggio delle due guerre ed anche da un'organizzazione precaria, basata essenzialmente sull'impegno degli stessi promotori. Le difficoltà sono andate attenuandosi dopo il 1945, e soprattutto dopo gli anni '50, con l'espansione degli investimenti e l'accesso al credito verificatosi come naturale conseguenza del cosiddetto "boom economico" che ha visto il commercio e l'industria assumere una posizione preminente rispetto all'agricoltura.
Con gli anni '70 inizia un programma di espansione e di forte penetrazione nella provincia di Pisa. La BANCA incontra sempre di più il favore dei piccoli risparmiatori, del mondo del lavoro, di tutti i settori del territorio in cui opera, con importante incremento dei soci, dei clienti e dei volumi. "Oggi la BANCA POPOLARE DI LAJATICO, dopo più di 120 anni di storia, è una struttura che conta più 5.000 soci, quasi 100 dipendenti ed opera attraverso sedici dipendenze, assumendo sempre più il ruolo di banca che cerca di affermare nel proprio territorio di elezione la modernità nel rispetto di una grande tradizione".